Giornale di Brescia 3 dicembre 2009

UN RICCO PATRIMONIO 
IL CENSIMENTO DEI MANOSCRITTI

Spicca la ricchezza bresciana di manoscritti e antichi libri, nella stratificazione di beni librari in Lombardia. La tecnologia facilita gli studi di questo tassello importante della storia, la soprintendente regionale ai Beni librari Ornella Foglieni ha ieri preannunciato la presentazione del censimento dei manoscritti, avviato e destinato a proseguire. Il suo intervento, introduttivo al convegno nell’aula magna di via Musei, è stato preceduto dai saluti del prof. Mario Taccolini, direttore del Dipartimento di Studi storici e filologici, che ha elogiato e incoraggiato il gruppo di docenti della facoltà di Lettere impegnati a scavare nel patrimonio librario bresciano accumulato tra il Medioevo e il Settecento al fine di avviare un laboratorio di ricerche sulla storia culturale bresciana, coinvolgendo la filologia e la paleografia, lo studio dei codici, la ricognizione nelle biblioteche e negli archivi.
Della fruttuosa collaborazione con la Cattolica ha parlato il presidente della Fondazione Ugo da Como, Francesco Lechi.