http://www.bibcom.trento.it/patrimonio_e_risorse/libri_antichi
Nella sezione rientrano tutte le pubblicazioni
a stampa - monografie e fogli volanti - antecedenti il 1901.
Si tratta di un cospicuo patrimonio (circa
40.000 volumi) formatosi, in primo luogo, a partire dalle collezioni
appartenute ai principi vescovi, da quelle provenienti dalla famiglia Gentilotti e dai conventi soppressi e arricchitosi via via da tutte le grandi donazioni otto e novecentesche. I
libri facenti parte dei nuclei originari hanno perso il vincolo che li teneva
uniti fisicamente e si trovano collocati nei diversi fondi in cui sono
organizzate attualmente le raccolte. ![G 1 a 22 Decretales Gregorii IX, Venezia, Nicolas Jenson, [dopo l’8 marzo] 1475](Biblioteca%20comunale%20di%20Trento_file/image001.jpg)
Le collezioni originali, tuttavia, sono
ricostruibili sulla carta grazie allo studio e all'indicizzazione delle note di
possesso, degli ex libris e dei timbri presenti sui volumi e, talvolta, anche
grazie ai vecchi inventari che ne hanno accompagnato il versamento in
Biblioteca.
Attualmente le integrazioni riguardano quasi esclusivamente opere antiche
attinenti in particolare il territorio trentino e vengono reperite ed acquisite, laddove possibile, in originale, altrimenti in
fotocopia o in microfilm.
L'obiettivo è quello di giungere a documentare nel modo più ampio possibile la
bibliografia trentina di antico regime.
La maggior parte del patrimonio librario è
inserito nel Catalogo bibliografico trentino, inoltre il materiale
presente nella sezione generale è catalogato nei vecchi cataloghi cartacei a
scheda per autore e per soggetto.
Obiettivo è il recupero catalografico
di tutto il posseduto. Finora tale recupero, coordinato dal Servizio Beni
librari e archivistici della Provincia Autonoma di Trento nell'ambito del
progetto di catalogazione di tutto il patrimonio antico della provincia, ha
riguardato le opere dal XV al XVIII secolo appartenenti al fondo generale, le
edizioni trentine fino al 1850 e circa la metà delle edizioni appartenenti al
fondo generale delle opere del XIX secolo. Grazie all'ausilio tecnico e
finanziario dello stesso Servizio della Provincia vengono garantiti i necessari
interventi di restauro conservativo su quei volumi o su quei fondi particolari
sui quali di volta in volta si ritiene opportuno intervenire.
La compilazione di cataloghi e di
bibliografie, con particolare attenzione al contenuto 'trentino' delle
raccolte, costituisce un'ulteriore occasione di valorizzazione del patrimonio.
>> Incunaboli e Cinquecentine del FONDO TRENTINO della Biblioteca comunale
di Trento (.pdf, 313 KB)
Il catalogo descrive le edizioni a stampa dei secoli XV e XVI di
argomento o di interesse trentino conservate presso la Biblioteca comunale di
Trento.
In particolare ESTeR,
la bibliografia on-line delle edizioni trentine antiche a cura delle Sezioni di
conservazione della biblioteca, che riguarda tutte le pubblicazioni
monografiche (compresi fogli volanti, manifesti, bandi, ecc.) e periodiche
stampate nell'ambito territoriale trentino tra il XV e l'inizio del XIX secolo
(www.esterbib.it).
All'interno di ESTeR è attiva una sezione
bio-bibliografica in cui sono reperibili le registrazioni d'autorità relative a
persone ed enti di interesse locale.
Fra gli interventi di valorizzazione aventi
come obiettivo prioritario la divulgazione della conoscenza del patrimonio
antico della biblioteca si segnala l'attività didattica rivolta a scolari e
studenti dalla terza elementare alla quinta superiore dal titolo "Un'avventura
e un'arte", percorso sulla storia del libro e della cultura scritta.
Attraverso la presentazione di documenti originali, anche di particolare
pregio, è proposto un itinerario che, a partire dal codice manoscritto, si
snoda attraverso le tappe più significative dell'evoluzione delle tecniche di
produzione del libro per arrestarsi alle soglie del XIX secolo al momento della
nascita del libro moderno. Sono possibili anche percorsi mirati ad approfondire
aspetti specifici, come ad esempio la miniatura.
A seguire le lezioni frontali sono previsti alcuni laboratori, indirizzati
esclusivamente alle scuole elementari e medie (per informazioni: 0461-275540).