Con questo libro l’Inner Wheel Brescia vuol rendere pubblico omaggio alle
donne bresciane, ospitandone il pensiero espresso tra il XV e il XX secolo: ne
risulta un grande affresco nel quale sono protagoniste la mistica e la letterata,
la donna di mondo e l’operatrice di carità, così come le professioniste ante lit-
teram. L’International Inner Wheel Brescia che quest’anno ho l’onore di pre-
siedere, riunendo donne bresciane impegnate quotidianamente in personali at-
tività e unite da sincera amicizia, pone attenzione ai bisogni della città e del suo
territorio attivando iniziative concrete di carattere sociale e culturale.
Il passato delle donne bresciane, che tanto hanno operato per promuovere in
famiglia e nella società l’evolvere dei tempi e dei costumi per comune be-
nessere, ci appariva poco documentato e molto spesso filtrato attraverso con-
dizionamenti o interpretazioni maschili negli scritti a noi pervenuti, come nel
caso delle religiose confortate dai loro padri spirituali.
Abbiamo ritenuto opportuno offrire questo contributo per consentire, quindi,
una più ampia conoscenza del pensiero di donne bresciane, rimasto nei se-
coli in quelle stanze segrete che titolano il libro, o sepolto negli archivi di fa-
miglia, così come in quelli delle varie istituzioni civili e religiose: i testi fi-
nalmente riportati alla luce sono permeati di grande spiritualità, impegno
umano, familiare e sociale.
Abbiamo anche inteso stabilire un ponte tra la situazione attuale e quella
passata, quando l’attività femminile, seppur essenziale, era esplicata con di-
screzione, apparendo il meno possibile.
VII
Con l’orgoglio di donne, e ancor più di donne bresciane, consegniamo questo
testo alla comunità nella collana «Fondamenta» della Fondazione Civiltà
Bresciana, ringraziando la curatrice Elisabetta Selmi e le sue giovani colla-
boratrici, entusiaste e competenti e ricordiamo con riconoscenza enti, socie-
tà e cittadini che con il loro contributo generoso hanno permesso la realiz-
zazione di questo libro, il cui ricavato è destinato a donne in difficoltà, tra-
mite la casa Ozanam per l’accoglienza femminile di Brescia, gestita dalla
San Vincenzo.
Fulvia Pedini Stefana (president)